Ordine della Fenice Templari di Sant'Egidio


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Cenni storici su Moncalieri

Cenni storici

I TEMPLARI E LA NASCITA DI MONCALIERI
CHE RISALE ALL'ANNO DOMINI 1196


Sul finire del dodicesimo secolo, per motivi di espansione territoriale, i Chieresi cercarono, in più occasioni, di dare battaglia a Testona per saccheggiarla e distruggerla e vista la debole difesa dei sui abitanti.
Testona fu attaccata anche dai Taurinensi che per alcuni anni portarono distruzione e morte sul suo territorio.
Il ponte sul Po, che era l'importante via di passaggio dei commercianti e degli artigiani che transitavano da Asti a Torino e dei pellegrini della via francigena, venne distrutto.
Le guerre cessarono nel luglio del 1193, tre anni dopo, esattamente nel 1196, a dare una svolta radicale agli eventi, vi fu un importante incontro tra il Vescovo di Torino Arduino di Valperga e il Cardinale Pietro di S. Cecilia legato Pontificio di Lombardia.
Quest'ultimo già pacificatore in nome della Santa Sede, in precedenti diversi occasioni, la più nota tra i Genovesi e i Pisani.
Anche in questa occasione il colloquio con il Vescovo durò diversi giorni , si cercò di trovare una soluzione definitiva di riappacificazione tra i contendenti del territorio convincendo sopratutto Arduino di Valperga a perdere parte del territorio in Testona comprendente la capella di S.Egidio e l'ospitale con annesso il ponte.
L'accordo raggiunto fu siglato con la stipula di un atto in presenza dei templari e del loro Maestro.
Questo accordo favorì il sorgere di un nuovo nucleo di abitazioni presso il ponte sul Po, i cui residenti, in prevalenza artigiani e mercanti, sarebbero stati attratti dalla favorevole posizione del sito, di per sé adatto allo sviluppo di attività commerciali, e dalle particolari condizioni di esenzione da qualsiasi giurisdizione laica ed ecclesiastica di cui l'ordine templare godeva, e quindi allo status privilegiato in cui venivano a trovarsi i suoi locatari, esenti anche dal pagamento dei pedaggi sulle vie di transito.
I Torinesi e gli alleati della Lega Lombarda diedero decisivo impulso al nuovo insediamento di Moncalieri e ci fu anche un graduale confluire degli abitanti di Testona, Carpice e Mairano verso questo luogo meglio difendibile e da cui si poteva controllare da vicino il ponte sul Po; si trovava in posizione più elevata e sicura e, al tempo stesso, strategicamente meglio disposta.
Tale alleanza fu sottolineata dal fatto che due delle porte di Moncalieri presero il nome da città della Lega Lombarda (Piacenza e Milano).
Ma non finì qui, infatti nel 1230, per sancire la fine dell'attrito fra Chieri e Testona e la nascita della nuove città fortificate, si indisse un torneo di spade e uno di tiro con l'arco.
Tutt'oggi siamo onorati di rievocare questi eventi storici.
Il nuovo comune si chiamò "porticu comunis Montiscalerii".


Resti del ponte dei Cavaglieri Templari 1196
e della scalinata di San Egidio

La Chiesa di San Egidio


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